mercoledì 11 giugno 2008

il coach


Il coach è un mio amico, in realtà si chiama Marco ed ha tante qualità (e qualche difetto, anche!) ma quella che mi ha colpita di più è il modo in cui fa il coach, l'allenatore. Non si può dire che sia solo un allenatore, di basket in questo caso, il suo ruolo è molto più complesso e importante perché il gruppo che segue e, credo, abbia anche contribuito ad istituire, sono i Cissaca Bulls (nella foto), una squadra di pallacanestro formata da atleti diversamente abili. (Marco aggiorna il sito, così posso essere più precisa!)
Il suo impegno è costante e duraturo ed è premiato dagli ottimi risultati che ottiene in giro per l'Italia e per l'Europa con i Bulls e a titolo personale anche a livello mondiale, dal momento che a settembre 2007 è stato a Shanghai come tecnico ai Mondiali Special Olympics. E bravo Marco! Ma bisogna ricordare che dietro un grande uomo c'è una grande donna: è Momo, paziente e diplomatica come nessuna! e così dolce, un'ottima compagna di spogliatoio, quante volte ho rimpianto la sua presenza!!
Per chi vuole farsi una scorpacciata di basket, i Cissaca Bulls sono sabato 14 giugno all'Outlet di Serravalle Scrivia dove sarà allestito un playground per disputare il 1° meeting di pallacanestro special Olympics "Play the difference" e il 15 giugno, presso l'area polisportiva "Lauretta Garavelli" (GIL) per partecipare alla "24 ore di basket Borgo Rovereto".
Sono proprio orgogliosa di avere due amici come Marco e Monica, per quello che sono, per quello che fanno.



Marco mentre prepara uno dei suoi famosi "Negroni"









Nessun commento: