lunedì 12 aprile 2010

LONDON


Squirrel. Sarà il ricordo che Marta porterà più a lungo, il far mangiare in mano uno scoiattolo per una bambina di otto anni che adora gli animali è stato fantastico. E poi corvi, cigni, topi! ed una variegata quantità di palmipedi. Non eravamo in uno zoo safari ma nel centro di Londra, in uno dei tanti parchi.
Bus e metro. Non li aspetti mai, la rete di trasporti londinese è veramente ben organizzata. Con i bus ti godi la vista della città, soprattutto dal piano superiore; nella tube, nei giorni lavorativi vivi la città come fossi uno di loro: non si sente una parola nei vagoni, ognuno è assorto nei propri pensieri con gli auricolari ben piantati nelle orecchie o leggendo il giornale; qualcuno sorseggia il caffè (bollente!) dai grossi bicchieroni di carta, un paio di signorine finiscono il make up, nell’attesa della fermata che le porta al lavoro. Non vola una mosca, nessuno parla. Anche noi cerchiamo di adeguarci. Quando si scende dal treno è incredibile come ci si faccia trascinare dal fiume di gente che raggiunge l’uscita o un’altra linea di metro, vanno tutti speditamente e alla fine ti rendi conto di essere trafelato dimenticando di essere in vacanza!
Zebra crossing. Appena ci si avvicina, qualsiasi mezzo stia sopraggiungendo si ferma lasciando attraversare i pedoni. Se al contrario si cerca di attraversare la strada al di fuori delle strisce pedonali, si rischia di essere stirati perché le auto nemmeno rallentano, anzi si mettono a strombazzare.
Harrods. Noi ci siamo andati solo per il bagno. Grandi magazzini come questi ci hanno stancato. Carino invece Hamleys cinque piani di giocattoli e non solo, in attività da 250 anni.
Street markets and little shops. Portobello Road carina e colorata; Carnaby street elegante e chic; Covent Garden allegra; Camden Town incasinatissima ma si trova di tutto e di più. Molto trendy il negozio punk Cyberdog.




Museum. Solo il British, mezza giornata ma ci vorrebbe una settimana.
Tower of London e Tower Bridge. Itinerari classici, the crown jewels, i Beefeater molto caratteristici e la passeggiata sul ponte tappa obbligata per chi va a Londra.
Pub. Belli…da fuori! Non si può entrare se non si ha la maggiore età, nemmeno se accompagnati dai genitori. Che peccato!
The rain. Una sola volta in cinque giorni (giusto per rovinare la vista dal London Eye). Londra con il sole è veramente bella.

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