16 agosto in montagna, lontano dall’afa della pianura Padana. Partenza all’alba, o quasi, per arrivare per tempo a Buisson, parcheggiare l'auto e prendere la funivia che porta a Chamois. Dal paesino ancora tranquillo alle 8,30, ci siamo inerpicati fino al lago Lod, dai 1.800 ai 2.000 circa. Anche se la temperatura non era elevata siamo arrivati sudati fradici, meno male che avevamo un cambio. Così ho desistito a camminare oltre… e ci siamo presi la nostra bella seggiovia (24 € in tre!) che ci ha trasportati a Colle Fontanafredda, m. 2.500 circa. Non era il massimo per fare un pic nic, la montagna era brulla e il terreno ricoperto di residui organici lasciati dagli ovini e dai bovini che pascolano in zona, ma la vista del Cervino da un lato e della sottostante vallata dall’altro, è stata impareggiabile. E soprattutto la temperatura rigenerante ci ha trattenuti per il pranzo. Al ritorno il lago era affollato da signore che cercavano la tintarella di montagna e bambini rumorosi, quindi lentamente ci siamo avviati sulla strada del ritorno, per imbatterci in un’afa ancora più insopportabile e per arrivare in tempo per vedere in tv il fenomeno del momento, tale Bolt, figlio del vento.

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