
Ieri il mio papà ci ha provato ancora a rendere "vivo" il paese in cui viviamo. Ha organizzato l'ennesima corsa podistica.
I miei amici podisti si chiederanno: "Perchè non ce l'hai detto?".
Perchè quest'anno papà ha deciso di organizzare la corsa dei bambini della scuola elementare. Le sue organizzazioni sono sempre del tipo casalingo, ma con i bambini funziona, sono innocenti e non si lamentano come fanno di solito gli adulti. Sono due mesi che va avanti e indietro fra sponsor, maestre di scuola e amici del bar, che gli hanno dato sostegno morale e logistico. Ma chi glielo fa fare! La manifestazione è riuscita, hanno partecipato una quarantina di bambini che all'arrivo hanno fatto una buona merenda e sono tornati a casa tutti con una coppa o una medaglia, anche se esausti per la gara e per il tasso di umidità che non li ha risparmiati!
Bravo il mio papà che non si scoraggia, che si prodiga per il nostro paese, dimenticato (quasi) dagli amministratori comunali, intossicato dall'inquinamento della limitrofa zona industriale e dai miasmi che da anni arrivano dalla discarica.
Il prossimo anno... ancora.
P.S. il nostro paese è Castelceriolo.
P.S.S. Ho fatto delle belle foto, ma trattandosi di bambini non le pubbilco.



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